Sir?t | l’inferno oltre i confini del dolore
Quello tra orrore e delirio è un confine sottile. Una linea di demarcazione che segna il passaggio tra l’arte e l’esasperazione. Quando abbiamo visto per la prima volta questo film, nel pieno del Festival di Cannes, la sensazione è stata di totale interdizione: bombe su quel confine avevano spiazzato anche il più scettico, lasciando spazio a qualcosa di diverso, di originale. Qualcosa che non aveva una forma precisa, ma che a tratti sapeva colpire con una veemenza bellissima e brutale. Il film di Oliver Laxe è una creatura cangiante: comincia il suo percorso andando in una direzione, poi prende una piega esplosiva che lo porta da tutt’altra parte. 🔗 Leggi su Screenworld.it

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Oltre all’over-tourism, l’economia del XXI secolo ci ha abituati all’over-profit. I luoghi non vengono più visitati, ma colonizzati. E dal paradiso si intravede l’inferno - facebook.com facebook
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