Sputi e minacce coltelli e aggressioni | Così ogni giorno lavoriamo rischiando la vita a bordo treno
Ogni giorno, i lavoratori del settore ferroviario affrontano rischi concreti per garantire i servizi. Recentemente, la comunità emiliano-romagnola è stata colpita dalla tragica perdita del capotreno Alessandro Ambrosio, ucciso con un coltello durante il turno di lavoro. Questo episodio evidenzia le sfide e i pericoli a cui sono esposti gli operatori del settore, sottolineando la necessità di maggiore attenzione e misure di sicurezza.
Il 5 gennaio scorso, la comunità ferroviaria emiliano-romagnola è stata scossa da un evento drammatico: il capotreno 34enne Alessandro Ambrosio è stato accoltellato a morte nell’area del piazzale ovest della stazione di Bologna, mentre si apprestava a raggiungere il parcheggio riservato ai. 🔗 Leggi su Riminitoday.it
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Sputi e minacce, coltelli e aggressioni: Così ogni giorno lavoriamo rischiando la vita a bordo treno.
Coltelli, sangue, sputi e minacce: "Così ogni giorno lavoriamo rischiando la vita a bordo treno" - L’omicidio del giovane capotreno avvenuto a Bologna riporta sotto i riflettori il pericolo quotidiano per chi lavora sui treni. ravennatoday.it
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