Serve un accordo tra States ed Eurolandia per bloccare i Brics

Un accordo tra Stati e Eurolandia per bloccare i Brics rappresenta un passo importante nel contesto geopolitico attuale. Nonostante le tensioni internazionali, il 2025 nei principali mercati finanziari occidentali si mantiene stabile e in crescita. La cooperazione tra le nazioni europee e gli Stati Uniti potrebbe rafforzare la stabilità economica e rispondere alle sfide poste dai nuovi attori globali.

Il turbolento inizio d’anno politico internazionale non ha intaccato il procedere positivo del 2025 dei principali mercati finanziari regolamentati occidentali. Lo S&P cresciuto di quasi 2 punti, il FtseMib di un punto e mezzo, il Cac di 2 punti e il Dax di quasi tre punti, un segnale di distinguo tra politica ed economia. Il disinvolto agire del Presidente Trump si basa su concrete e non rinviabili scadenze che non devono penalizzare l’Occidente a favore dell’Oriente, o meglio gli Usa da una parte e la Cina dall’altra - le cui economie, finanza, tecnologia e disegno militare offensivo -difensivo sono enormemente superiori a quelli dell’area Euro e di quella Pacifico -Oriente. 🔗 Leggi su Liberoquotidiano.it

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