Lega Serie A e CloudFlare guerra aperta tra accuse e denunce

La disputa tra Lega Serie A e CloudFlare si intensifica, coinvolgendo questioni legali e di responsabilità. La multa di 14 milioni di euro inflitta dall’Agcom a CloudFlare evidenzia le tensioni legate alla lotta contro la pirateria digitale e alla collaborazione con Piracy Shield. Questo scontro evidenzia le sfide della protezione dei diritti sportivi online e le complessità delle responsabilità dei provider di servizi cloud in tale contesto.

E’ guerra aperta, non solo legale, la la Lega Calcio Serie A e CloudFlare, il provider di servizi in cloud multato dall’Agcom per 14 milioni di euro per violazione delle norme antipirateria e, in particolare, per non aver ottemperato agli obblighi di collaborazione con Piracy Shield, la piattaforma nata per contrastare la diffusione di siti pirata che trasmettono le partite del campionato e delle coppe europee. Botta e risposta a distanza di poche ore. Uno scambio durissimo che quasi certamente finirà davanti ai giudici perché i vertici di via Rosellini, dopo aver incassato con soddisfazione il verdetto dell’Agenzia, hanno voluto replicare immediatamente all’attacco proveniente dall’amministratore delegato del colosso statunitense. 🔗 Leggi su Panorama.it

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