L’addio a Fascendini | La sua dimensione più vera era il servizio all’umanità

L’addio a Fascendini ricorda la sua dedizione al servizio dell’umanità. Con parole di gratitudine, amici e colleghi hanno ricordato il neurologo e neurochirurgo, figura storica degli Ospedali Riuniti di Bergamo e fondatore del 118. La sua vita è stata caratterizzata da impegno e professionalità, lasciando un’importante eredità nel campo sanitario e nel servizio pubblico.

IL LUTTO. «Gratitudine» è infatti una delle parole più ricorrenti nei discorsi pronunciati sabato 10 gennaio ai funerali dello storico neurologo e neurochirurgo degli Ospedali Riuniti e fondatore del 118 a Bergamo, scomparso venerdì a 88 anni. 🔗 Leggi su Ecodibergamo.it

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