Il saluto romano indigna la spranga rossa no
Recentemente, quattro giovani di Gioventù Nazionale sono stati aggrediti da attivisti Antifa, un episodio che ha suscitato reazioni contrastanti. Mentre alcuni condannano il saluto romano, altri mostrano indifferenza rispetto a un’aggressione che mette in discussione il rispetto delle libertà e del confronto democratico. La risposta della politica e della società resta in gran parte silenziosa, sollevando domande sulla percezione della violenza e sui valori di tolleranza.
Quattro ragazzi di Gioventù nazionale sono stati assaliti da un gruppo di Antifa, ma la sinistra politica per lo più tace. O punta il dito contro le braccia tese di Acca Larentia. Chiedono sempre alla Meloni di rispondere della «matrice»: adesso riconoscano la loro. Stavolta non si può nemmeno dire che bisogna attendere chissà quale indagine o inchiesta giornalistica: il video diffuso dai militanti di Gioventù nazionale è piuttosto chiaro. Si vedono i cosiddetti Antifa avanzare in gruppo, una decina, verso quattro ragazzi di destra, e poi via con le legnate. Hanno le spranghe, mollano calci e pugni, casomai le armi non bastassero. 🔗 Leggi su Laverita.info

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Acca Larentia, in centinaia per il saluto romano e il grido “presente” - Alla vigilia della commemorazione aggrediti a sprangate a Roma quattro militanti di Gioventù Nazionale. msn.com
IL SALUTO ROMANO Hollywood ci ha sempre mentito
Come ogni anno, ieri in via Acca Larentia a Roma si è tenuto il raduno di matrice fascista per la commemorazione dei militanti uccisi nel 1978, con la ritualità del “Presente” e il saluto romano. Una “liturgia” in teoria vietata dalla Costituzione e dalle leggi Scelb - facebook.com facebook
Ieri sera ad Acca Larentia centinaia di neofascisti hanno fatto il saluto romano. Questa non è memoria: è apologia di fascismo, vietata dalla legge e incompatibile con la nostra Costituzione. Meloni parla di pacificazione nazionale ma non riesce mai a prendere x.com
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