Costretto a dare 6 anni di stipendio ai parenti del criminale clandestino
In un caso giudiziario recente, un vicebrigadiere è stato condannato a 36 mesi di carcere per aver ucciso un aggressore. La sentenza include anche il diritto di risarcire 125 euro e il rifiuto di concedere attenuanti generiche. La vicenda ha suscitato attenzione per le implicazioni legali e sociali legate alla responsabilità e alle conseguenze di azioni in contesti di conflitto.
Al vicebrigadiere negate anche le attenuanti generiche. In sede penale, oltre ai 36 mesi di carcere per aver ucciso l’aggressore, gli è stato inflitto pure l’obbligo di risarcire 125.000 euro. Ma il processo civile potrebbe aumentare ancora la cifra fino a 1 milione. La Verità apre una sottoscrizione in favore del militare ingiustamente condannato e offre a tutti i lettori la possibilità di far sentire la propria vicinanza concreta a Emanuele Marroccella. Conto corrente intestato a Sei SpA Iban: IT 60 R 02008 01628 000107393460 Causale: AIUTIAMO IL CARABINIERE. 🔗 Leggi su Laverita.info

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I più poveri del Regno Unito sono diventati ancora più poveri grazie a Starmer – Telegraph.
Quest’uomo è stato costretto a dare il suo cane in adozione a causa di un lungo ricovero Quando un’infermiera lo ha scoperto, è andata subito al canile e ha adottato il cane Ogni giorno lo porta a trovare il suo umano e glielo restituirà non appena pot - facebook.com facebook
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