Gli affari e le antiche regole di Cosa nostra chiesta la condanna di 7 boss di Uditore e Passo di Rigano

Un’indagine ha portato alla richiesta di condanna per sette boss di Uditore e Passo di Rigano, le cui attività si sarebbero riprese dopo la scarcerazione. Nonostante il passato e le condanne, gli ex mafiosi avrebbero cercato di riorganizzare le rispettive famiglie mantenendo un approccio discreto, in linea con le antiche regole di Cosa Nostra. La vicenda evidenzia come le strutture criminali continuino a operare complessivamente nel rispetto di tradizioni consolidatesi nel tempo.

Nonostante le condanne e i tanti anni trascorsi in carcere, i vecchi boss di Uditore e di Passo di Rigano, appena tornati in libertà, non avrebbero perso tempo e si sarebbero subito attivati per tentare di riorganizzare le due famiglie mafiose, seguendo le "cose antiche", ovvero evitando clamore. 🔗 Leggi su Palermotoday.itImmagine generica

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Gli affari e le antiche regole di Cosa nostra, chiesta la condanna di 7 boss di Uditore e Passo di Rigano.

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