Alessandro capotreno massacrato a 32 anni | si scopre tutto Il movente shock
La vicenda dell’omicidio di Alessandro Ambrosio, capotreno di 32 anni, si sta delineando grazie alle indagini. I dettagli sulla notte trascorsa a Milano dal sospettato, Marin Jelenic, e le prove raccolte contribuiscono a chiarire il movente e le circostanze dell’accaduto. Questa ricostruzione fornisce un quadro preciso degli eventi, offrendo una visione completa di un episodio che ha colpito profondamente la comunità.
– La notte trascorsa a Milano da Marin Jelenic, il 36enne sospettato dell’omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio, è stata ricostruita nel dettaglio dagli inquirenti grazie alle immagini di videosorveglianza e alle numerose segnalazioni dei cittadini. L’uomo, ricercato dopo l’aggressione avvenuta a Bologna, ha trovato riparo all’ospedale Niguarda, dove ha passato ore seduto su una sedia della sala d’attesa, con un giubbotto scuro e il cappuccio della felpa tirato sugli occhi per proteggersi dal freddo. Alessandro, capotreno massacrato a 32 anni: si scopre tutto. 🔗 Leggi su Tvzap.it

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Orrore in stazione, giovane capotreno ucciso a coltellate; Alessandro, capotreno massacrato a 32 anni: si scopre tutto. Il movente shock.
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La fidanzata del capotreno ucciso: “Il mio Alessandro amava quel lavoro, ma aveva anche paura” x.com
Alessandro era un capotreno. Lo hanno ucciso mentre stava facendo il suo lavoro. Una persona comune, una vita semplice, un mestiere fatto di attenzione, responsabilità, presenza costante. Era lì per far rispettare le regole, per tutelare i passeggeri, per garan - facebook.com facebook
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