L' attacco squadrista a chi ricorda Acca Larenzia In 20 contro 4 con i coltelli Meloni | Se dissenso è aggressione la democrazia perde
Nella notte a Roma, un gruppo di venti aggressori ha aggredito quattro ragazzi di Gioventù Nazionale intenti a ricordare la strage di Acca Larentia del 1948. L'episodio, avvenuto con coltelli e minacce, solleva il dibattito sulla libertà di espressione e il rispetto delle commemorazioni storiche. Meloni ha commentato che, se il dissenso si traduce in aggressione, si mette in discussione il valore stesso della democrazia.
Venti contro quattro: un' aggressione squadrista in piena regola è stata compiuta nella notte a Roma contro alcuni ragazzi di Gioventù Nazionale impegnati nell'affissione di manifesti per ricordare la strage di Acca Larentia del 7 gennaio 1948, quando tre militanti del Fronte della Gioventù vennero assassinati, e altri feriti dai Nuclei Armati per il Contropotere Territoriale, un'organizzazione armata legata all'organizzazione dei Comitati comunisti rivoluzionari. Ogni anno si tiene una commemorazione a Roma che, evidentemente, qualcuno ha provato a far saltare con la strategia del terrore e le intimidazioni. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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