Io incinta e disabile lasciata al gelo fuori dalla struttura d’accoglienza
Una donna nigeriana di 33 anni, incinta di cinque mesi e con una grave disabilità, si è trovata lasciata al freddo fuori da una struttura di accoglienza durante Capodanno. La sua storia evidenzia le difficoltà di una famiglia composta da tre persone, tra cui un bambino di 8 anni, in situazioni di vulnerabilità e mancanza di supporto. Un episodio che solleva ancora una volta questioni di tutela e assistenza per le persone più fragili.
Incinta, disabile e con un bimbo di 8 anni: "Lasciata fuori al gelo dalla comunità che mi ospita". È una triste storia di Capodanno quella di una 33enne nigeriana, incinta di 5 mesi, con una grave disabilità che le impone di camminare con le stampelle, e suo figlio. La donna è ospite di una comunità di accoglienza mamma-bambino di Urbino. La vicenda raccontata dalla 33enne si è consumata in una notte finita in strada, davanti al portone chiuso della struttura. È il primo gennaio 2026. La donna esce con il figlio per andare a casa di un’amica, anche lei mamma con due bambini. Nel pomeriggio avvisa il referente della comunità che sarebbe rientrata per le 22, spiegando che prima non c’erano autobus. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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Io, incinta e disabile, lasciata al gelo fuori dalla struttura d’accoglienza.
Dopo aver raccontato la sua storia, la domanda dell’utente e di tutta la piattaforma era evidente: ha sbagliato l’utente, a negare la sedia alla donna incinta, o ha sbagliato lei a insistere così tanto - facebook.com facebook
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