Il diavolo è nel diesel | perché gli Usa hanno bisogno di importare petrolio Soprattutto dal Venezuela
L’industria petrolifera statunitense si trova a dover importare quantità significative di petrolio, in particolare dal Venezuela. Questa dipendenza riflette le sfide di produzione interna e le dinamiche geopolitiche del settore. Conoscere le ragioni di questa situazione è importante per comprendere le implicazioni energetiche e strategiche degli Stati Uniti, in un contesto globale in continua evoluzione.
di Giovanna Gabetta A chi legge l’inglese, suggerirei di seguire il blog di Arthur Berman, un geologo statunitense con molti anni di esperienza nell’Oil and Gas. Art ha anche una laurea in Storia del Medio Oriente, e quindi ritiene che la sua sia una prospettiva abbastanza diversa rispetto a quella di molti altri analisti. In effetti, per quello che ne capisco io, è veramente così. Vorrei parlarvi di un suo articolo in particolare, in cui sostiene che “Il diavolo è nel diesel”. Voi mi direte: “Sappiamo tutti che il diavolo è nel diesel”: perché le auto a combustione interna inquinano, perché in Europa sono stati fissati dei termini oltre i quali non si potranno più immatricolare auto diesel (anche se questi limiti sono diversi da Paese a Paese), perché ormai il futuro è rappresentato dalle auto elettriche (sarà vero?). 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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I disagi comprendono infrastrutture ancora insufficienti, prezzi dell’energia in aumento e app molto diverse per il pagamento. Adiconsum: i costi «del pieno» superano la soglia di convenienza rispetto a benzina e diesel. - facebook.com facebook
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