Nazionalizzazioni sequestri e golpe militari | 23 anni di guerra per il petrolio tra Usa e Venezuela
Negli ultimi 23 anni, le tensioni tra Stati Uniti e Venezuela si sono concentrate sul controllo delle risorse petrolifere, con nazionalizzazioni, sequestri e interventi militari. Dopo l’arresto di Nicolás Maduro e Cilia Flores negli Stati Uniti, l’amministrazione americana mira a recuperare il patrimonio energetico venezuelano, ritenuto essenziale per le strategie economiche e geopolitiche degli Stati Uniti. Questo contesto riflette un lungo conflitto di interessi legati alle risorse e alla sovranità nazionale.
Con Nicolás Maduro e Cilia Flores fuori dai giochi – prelevati dal loro letto, in cella negli Usa – Donald Trump passa subito ai fatti: il “suo” petrolio va “recuperato” e servirà a “indennizzare” degli americani, vittime di un “furto” da parte di Caracas. Sul banco degli imputati il regime socialista che ha “sequestrato e venduto unilateralmente petrolio, asset e piattaforme statunitensi”, recando danni miliardari alla Casa Bianca. Bandite le parole “democrazia”, “libertà” o “diritti umani”, ormai abusate dalle scorse amministrazioni. Scaricata anche María Corina Machado, che a tutti prometteva “l’oro nero” venezuelano senza averne il controllo. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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