L’evoluzione dell’architettura degli stadi | dal Colosseo agli stadi smontabili e trasferibili o con i cimiteri

L’evoluzione degli stadi riflette un percorso di innovazione e adattabilità. Dagli antichi anfiteatri come il Colosseo ai moderni impianti smontabili e multifunzionali, il design si orienta verso strutture flessibili e integrate nella città. Questi spazi possono ospitare diverse funzioni, dalle strutture ricettive alle aree di svago, offrendo nuove possibilità di utilizzo e sostenibilità nel rispetto delle esigenze contemporanee.

Gli stadi del futuro? Pensati come il Colosseo o le grandi cattedrali. Modulari, multifunzionali, che possono ospitare anche camere d’albergo, cimiteri, diventare piscine oppure piste di Formula1. L’architetto Mark Fenwick, 70enne londinese, fa parte del Comitato Stadi della Uefa e ha parlato del futuro degli Stadi con El Paìs. L’evoluzione dello stadio. Tutto è iniziato con il Colosseo di Roma, molto più moderno di quanto non lo siano stati molti edifici successivi. «Aveva molti tipi di sedute. Invece gli stadi iniziali, che erano cemento, acciaio e una copertura, servivano solo come contenitori di persone», lamenta Fenwick. 🔗 Leggi su Ilnapolista.it

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