Un giornalista chiese | ‘Ma lei è omosessuale?’ ‘Sì perché mi dica?’ risposi io Conseguenze? Non ho potuto recitare nella fiction su Padre Puglisi ma la libertà ha un prezzo | così Leo Gullotta
In occasione del suo 80° compleanno, Leo Gullotta ha condiviso alcune riflessioni sulla propria vita, rivelando come la libertà di essere se stesso possa comportare conseguenze personali e professionali. In un’intervista a “Il Corriere della Sera”, l’attore ha ricordato esperienze significative, tra cui il rifiuto di recitare in una fiction su Padre Puglisi, evidenziando il valore e il prezzo della sincerità.
Il 9 gennaio l’attore Leo Gullotta spegnerà 80 candeline e per l’occasione ha raccontato alcuni aspetti privati della sua vita in una intervista a “Il Corriere della Sera”. Gullotta da più di 40 anni è legato al regista Fabio Grossi, diventato suo marito nel 2019. “Nel 1995 non ho fatto coming out. – ha specificato l’attore – Alla fine del film Uomini uomini uomini, che parlava di quattro omosessuali borghesi, un giornalista chiese: ‘Ma lei è omosessuale?’. ‘Sì, perché, mi dica?’ risposi io. Questo è tutto”. Una dichiarazione però che ha precluso alcune possibilità lavorative come quella di recitare nella fiction su Padre Puglisi. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

© Ilfattoquotidiano.it - “Un giornalista chiese: ‘Ma lei è omosessuale?’. ‘Sì, perché, mi dica?’ risposi io. Conseguenze? Non ho potuto recitare nella fiction su Padre Puglisi, ma la libertà ha un prezzo”: così Leo Gullotta
Nel 1995 fece coming out. «No, non ho fatto coming out. Un giornalista chiese: “Ma lei è omosessuale”. “Sì, perché, mi dica” risposi io. Questo è tutto». Lei però perse l’opportunità di recitare nella fiction su Padre Puglisi perchè un dirigente non gradiva la su - facebook.com facebook
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