Indagine Cna sul 2026 | regna l’incertezza un imprenditore su due non fa previsioni ma gli ottimisti superano i pessimisti
Secondo un’indagine Cna sul 2026, l’incertezza rimane il principale elemento di riferimento per artigiani e piccole imprese. Un imprenditore su due preferisce non formulare previsioni, mentre gli ottimisti superano leggermente i pessimisti. La situazione economica del nuovo anno appare ancora caratterizzata da incertezze, influenzando le aspettative e le strategie di settore.
ROMA – È ancora l’incertezza a dominare le aspettative in economia da parte di artigiani e piccole imprese per l’anno appena iniziato. Il 53% degli imprenditori non formula previsioni ma all’interno della fotografia si registrano alcuni interessanti cambiamenti. Gli ottimisti (23,8%) superano i pessimisti e la percentuale sale in modo significativo tra gli imprenditori under 40. Migliora, inoltre, il sentiment nel Mezzogiorno mentre le principali criticità si confermano la carenza di personale, i costi energetici, la concorrenza sleale. È quanto emerge dalla indagine annuale condotta dall’Area Studi della Cna presso un campione di oltre 2. 🔗 Leggi su Lopinionista.it

© Lopinionista.it - Indagine Cna sul 2026: regna l’incertezza, un imprenditore su due non fa previsioni ma gli ottimisti superano i pessimisti
Leggi anche: Due giovani italiani su tre ottimisti sul futuro
Leggi anche: Rifiuti, indagine: un italiano su due non conosce i Raee ma il 73% si considera preparato sul riciclo
Indagine CNA. Regna l’incertezza, un imprenditore su due non fa previsioni - E' ancora l'incertezza a dominare le aspettative in economia da parte di artigiani e piccole imprese per l'anno appena iniziato. msn.com
Imprese, indagine Cna: c'è incertezza ma gli ottimisti sono di più - Pesano il contesto internazionale, tra guerra, tensioni geopolitiche e politica commerciale da parte delle principali potenze economiche ... msn.com
Cna, incertezza domina Pmi, più ottimiste sull'Italia meno sulla propria attività (2) - A livello settoriale, le previsioni negative caratterizzano soprattutto la manifattura, in larga parte alimentate dalle difficoltà dell'automotive e del tessile- ansa.it
Radio Bruno Lombardia. . Confapi Brescia ha presentato, nella conferenza stampa di fine anno, i risultati dell’indagine “competitività in cinque punti” (credito, energia, export, hr, innovazione e lavoro), offrendo una fotografia realistica del 2025: un anno di tenu - facebook.com facebook
Il modulo consente di cercare aggiornamenti e video relativi alla notizia pubblicata.