Il padre di uno dei feriti | La chiamata poi il silenzio Kean piangeva dal dolore

Il padre di uno dei feriti racconta di aver ricevuto una chiamata alle 4 di notte di Capodanno, proveniente da un numero sconosciuto. Dopo aver risposto, il silenzio. Successivamente, ha appreso che Kean, uno dei giovani coinvolti, piangeva dal dolore. Questa testimonianza evidenzia la drammatica situazione di un episodio che ha segnato profondamente le persone coinvolte.

di Marianna Vazzana "Mio figlio mi ha chiamato alle 4 della notte di Capodanno da un telefono non suo. Piangeva. Mi ha detto “Papà, sono vivo ma ho dolore ovunque. Ho paura, venite“. Poi mi ha passato un soccorritore". Poche parole che hanno fatto tremare il cuore di Yohan Guiot, padre di Kean Kaizer Talingdan (foto), 16enne, tra gli intrappolati nel rogo infernale. Ieri sera, la conferma: "Mio figlio è tra i feriti ricoverati a Zurigo ". Nato a Milano da padre originario delle Isole Mauritius e da madre filippina, frequenta il terzo anno del liceo delle Scienze umane al Virgilio e gioca a calcio nella società Enotria. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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