Non amarmi… esemiami
di Annamaria Spina Nel mio percorso artistico e civile ho dedicato una parte significativa del mio tempo a indagare le forme distorte dell’amore, quelle che nascono dal possesso e degenerano nella negazione della libertà. Nel cortometraggio Sei mia, presentato al Taormina Film Festival, ho raccontato con forza come l’amore possa trasformarsi in controllo, appropriazione, violenza, quando smette di riconoscere l’altro come essere autonomo. Lo stesso schema, meno visibile ma altrettanto pericoloso, si ripresenta nel mondo dell’impresa. Uno degli errori più gravi, più sottovalutati e più silenziosi che un imprenditore possa commettere è innamorarsi della propria azienda. 🔗 Leggi su Ildenaro.it
Leggi anche: Alice Campello e Alvaro Morata, matrimonio al capolinea: “Ho imparato ad amarmi di più”
Leggi anche: Costanza Di Stefano: “Bortuzzo diceva di amarmi, 20 giorni dopo è sparito. Portò un fotografo in viaggio con noi”
È possibile approfondire il tema consultando notizie e video correlati disponibili.
