Roberto Saviano | Oppresso dalla solitudine mi manca l’amore e ho sprecato la vita
Roberto Saviano ha condiviso momenti di grande vulnerabilità, rivelando di sentirsi oppresso dalla solitudine e di desiderare l’amore. In un’intervista di Aldo Cazzullo pubblicata il 4 maggio 2025, lo scrittore ha ammesso di aver pensato al suicidio e di aver spesso desiderato sparire, offrendo uno sguardo sincero sulla sua fragilità e sulle difficoltà che affronta.
« Ho pensato al suicidio, a volte vorrei sparire». È una confessione durissima quella di Roberto Saviano, al centro di una lunga intervista di Aldo Cazzullo, pubblicata il 4 maggio e tra le più lette del 2025. Lo scrittore racconta senza filtri il peso di una vita vissuta sotto scorta, la sensazione di aver sbagliato tutto, la solitudine, il senso di colpa verso la famiglia e l’impossibilità di vivere relazioni affettive libere. I funerali del Papa e il tema dei migranti. Saviano spiega la sua presenza ai funerali di Papa Francesco, ricordando anche quelli di Giovanni Paolo II, seguiti da giovane cronista. 🔗 Leggi su Thesocialpost.it

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L’amore mio non muore di Roberto Saviano. Ho appena terminato questo romanzo che consiglio. L’ho letto in un paio di giorni una storia terribile che ti tiene incollata fino all’ultima pagina. Grazie a Saviano per aver reso onore alla memoria di questa ragazza - facebook.com facebook
In questo romanzo potente e viscerale, Roberto Saviano ci ricorda dell'importanza di non dimenticare: “Ho scritto di Rossella Casini mosso da una incontenibile necessità di sottrarla all’oblio. Non atto generoso, ma impellente desiderio di ridare vita alla vita”. x.com
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