Le altre poltrone Non c’è intesa nelle istituzioni

Nel 2026, due importanti istituzioni cittadine sono chiamate a definire il proprio futuro: la Fondazione Cassa di Risparmio si occupa delle modifiche statutarie, mentre la Camera di Commercio rinnova le proprie cariche. Questi passaggi rappresentano momenti di aggiornamento e riflessione, fondamentali per garantire un'operatività efficace e in linea con le esigenze della comunità locale.

Due istituzioni cittadine nel corso del 2026 dovranno dare indicazioni sul proprio futuro. In prima fila la Fondazione Cassa di Risparmio, chiamata a decidere sulle nuove norme statutarie, e la Camera di Commercio, chiamata a rinnovare la cariche. La Fondazione dovrà votare sul recente addendum sottoscritto dal ministero dell’Economia e delle Finanze e dall’Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio che modifica il Protocollo d’intesa del 2015. Il provvedimento, che ha già avuto il via libera di 81 Fondazioni su 82, consentirebbe di portare la durata in carica dei mandati di vertice (presidenza e consiglio di indirizzo) da quattro a sei anni. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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