La parola del 2026 è affordability

Nel 2026, il termine chiave sarà «affordability». Al Politecnico di Milano, si stanno approfondendo le dinamiche tra i costi delle abitazioni e i redditi delle persone, analizzando come rendere più accessibile il mercato immobiliare. Un’indagine importante per comprendere le sfide e le opportunità future, in un contesto in cui l’equilibrio tra prezzi e capacità di acquisto rappresenta una priorità per cittadini e istituzioni.

Al Politecnico di Milano ci stanno lavorando da un po’, confrontando i prezzi delle case con redditi e salari. A New York il neo sindaco Zohran Mamdani ha vinto le elezioni parlando quasi soltanto del costo della vita troppo alto per gran parte dei cittadini. E non serve consultare l’oroscopo del nuovo anno per sapere che molto probabilmente, in vista delle prossime elezioni, se ne parlerà ancora. Ma il problema dell’ affordability –  parola dell’anno secondo l’ Economist – dopo anni di inflazione alle stelle ormai sembra non riguardare solo le grandi città. Dagli Stati Uniti abbiamo importato in Europa questa parola come uno slogan quasi intraducibile. 🔗 Leggi su Linkiesta.it

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