Dal romanzo alla realtà Il vino Polvere di ricordi
Loredana Pasini lo ha messo tra i protagonisti del suo “Arlene Della Morte - Ricordi di polvere“ (Bookabook) e Marcel Zanolari, che nel romanzo fa esattamente ciò che fa nella vita, per prolungare l’esperienza ha voluto creare “ Polvere di ricordi “, un vino che fosse una sorta di estensione della narrazione. Per entrambi, autrice e vigneron, libro e calice, la Sala delle Acque del Bim, che ha patrocinato l’evento, sono stati cornice di una presentazione davvero unica. "Nel libro, il vino rappresenta un’eredità, un gesto tramandato, un legame silenzioso con il passato. Portarlo nella realtà ha significato dare corpo e sapore a una storia già carica di simboli" assicura Loredana, apprezzata stilista prestata alla scrittura (all’attivo ha il giallo “Madame Ophélie e i dodici anemoni“). 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

© Ilgiorno.it - Dal romanzo alla realtà. Il vino Polvere di ricordi
Leggi anche: Un calice che racconta un romanzo: nasce “Polvere di Ricordi”
Leggi anche: Cultura, “Dio della polvere” l’ultimo romanzo di Mariapia Veladiano
Tinto, voce storica di Decanter, e il suo primo romanzo: «Il vino è come la radio, immaginazione pura» - Quella dove riponiamo tutto ciò che non osiamo buttare perché, in un modo o nell’altro, ci evoca emozioni? corriere.it
È proprio dal contatto diretto con vissuti, memorie e osservazione della realtà che nasce il romanzo: un’opera in cui l’autrice rielabora esperienze umane trasformandole in materia narrativa, dando voce a dinamiche intime e sociali ancora profondamente attua - facebook.com facebook
Sono disponibili ulteriori notizie e video informativi attraverso la ricerca dedicata.