Trovati in possesso di file audio e video che documentano abusi sessuali su minori | denunciati 2 agrigentini

Due agrigentini sono stati denunciati dopo essere stati trovati in possesso di migliaia di file audio e video che raffigurano abusi sessuali su minori. Un intervento delle forze dell’ordine ha portato alla scoperta di materiale inquietante, evidenziando un grave fenomeno di sfruttamento e abuso. La denuncia apre un capitolo delicato nella lotta contro questa piaga, ribadendo l'importanza di vigilare e contrastare ogni forma di abuso sui minori.

Due agrigentini sono stati denunciati alla Procura perché trovati in possesso - si parla “di migliaia” - di file audio e video che documentano abusi sessuali commessi su minori. Oltre ai due agrigentini sono stati deferiti anche due palermitani e un nisseno. Si tratta della seconda tranche di una più vasta operazione, a suo tempo denominata in codice “Parabantes”, già avviata lo scorso marzo e volta al contrasto dello sfruttamento dei minori a fini sessuali commesso attraverso la rete internet. A portarla a termine sono stati i poliziotti del Centro operativo per la sicurezza cibernetica di Palermo (la polizia Postale ndr) che ha anche, nei giorni scorsi, arrestato due palermitani per divulgazione cessione e detenzione di immagini video e foto pedopornografiche. 🔗 Leggi su Agrigentonotizie.it

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Boccia e l’audio di Sangiuliano. L’accusa: «Interferenze illecite»; Segnalazione anonima su YouPol: un quindicenne trovato in possesso di hashish; Dubbi sul suicidio di Roberta Bertacchi: la famiglia chiede nuove indagini.

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