’La guerra è finita andate in pace’ Memorie toscane | identità e dolcezza
Un ricordo di pace e memoria si intreccia in questo articolo, che ripercorre gli anni difficili della Seconda Guerra Mondiale attraverso le testimonianze di una nonna, un racconto e un soldato americano. La narrazione si concentra sul 1944, anno cruciale per la fine di un conflitto devastante e per la rinascita di un’Italia segnata dalla dittatura, dall’occupazione e dalla Resistenza.
Una nonna, un racconto, un soldato americano. La memoria che corre verso il passato, verso quel 1944 che segna la fine di una guerra distruttiva che per anni ha messo a repentaglio le vite di tanti innocenti, con la dittatura nazifascista, con i soldati tedeschi che hanno occupato tutto il centro-nord e con la Resistenza, così forte dal 1943. È in un piccolo paese della campagna fiorentina che ora la Liberazione è avvenuta. Ma Lucia non riesce a darsi pace. Accanto a lei c’è Mara, che non la comprende. Mara è un’amica, forse quasi una sorella, che non sa dare una risposta a quel vuoto. È da qui che parte " La Guerra è finita, andate in Pace ", lo spettacolo che domani alle 20,30 andrà in scena al Teatro 13 di via Nicolodi, scritto e interpretato da Matilde Vannucchi, che ne firma anche la regia con Matteo Vannacci. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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Caro Luciano Fontana, ma quindi poi ho avuto ragione sul fatto che la guerra in Ucraina sarebbe finita male male - facebook.com Vai su Facebook
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