Pornografia online la stretta del Fisco | la tassa etica colpisce i forfettari
L’Agenzia delle Entrate mette nero su bianco: anche i contribuenti in regime forfettario dovranno pagare la “tassa etica”, l’addizionale del 25% prevista dal comma 466 della legge 2662005. Il chiarimento arriva con la risposta n. 285 del 4 novembre 2025, una presa di posizione netta resa pubblica dopo l’interpello della tech company Fiscozen, che chiedeva lumi sull’applicazione della norma ai forfettari e sui criteri con cui il Fisco definisce cosa rientri — o meno — nella categoria del materiale pornografico. La valutazione “caso per caso”. Secondo quanto precisato dall’Agenzia nella risposta ufficiale, la qualificazione di un contenuto come pornografico non dipende unicamente dal creator, ma viene valutata caso per caso dall’Amministrazione finanziaria. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it
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Dal 2006 in Italia c'è una tassa sui redditi da pornografia. La chiamano “tassa etica”, ma finora non si sapeva se i creator di contenuti online per adulti dovevano pagare. Per l’Agenzia delle Entrate l’applicazione dell’extra 25% sarà valutata caso per caso, sull - facebook.com Vai su Facebook
