Ucciso a pugni al Mandela dopo il concerto dei Subsonica Le motivazioni del giudice | Non fu legittima difesa
Firenze, 29 novembre 2025 – “È evidente l’insussistenza dei presupposti della legittima difesa”, in quanto prima di colpirlo con due pugni alla testa gli aggressori potevano “immobilizzarlo” o “disarmarlo”, oppure centrare “le gambe provocandone la caduta con effetto non letale”. O meglio ancora “invocare l’intervento delle forze dell’ordine assumendo un atteggiamento attendista”. È quanto scrive il giudice Fabio Gugliotta nelle motivazioni della sentenza di condanna per l’ aggressione al Mandela Forum che costò la vita ad Antonio Morra (operaio 47enne, viveva a Pistoia), al termine del concerto dei Subsonica la sera dell’11 aprile 2024. 🔗 Leggi su Lanazione.it
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