Gino Cecchettin ricorda Giulia uccisa due anni fa non voglio pene più severe ma educazione affettiva
Gino Cecchettin, padre di Giulia, la studentessa 22enne uccisa dall’ex fidanzato Filippo Turetta l’11 novembre 2023, ha dichiarato di essere favorevole all’educazione affettiva nelle scuole e di non volersi battere per un inasprimento delle pene per coloro che si macchiano di gravissimi reati come il femminicidio. Secondo l’uomo, si deve agire a priori ed educare le nuove generazioni affinché non si verifichino più tragedie come quella di cui è rimasta vittima sua figlia. “La giustizia serve, ma arriva sempre dopo. Sono qui per parlare di ciò che può arrivare prima, la prevenzione e quindi l’educazione”, ha dichiarato. 🔗 Leggi su Notizie.virgilio.it

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Gino Cecchettin: «Due anni senza Giulia, un dolore che non si allevierà mai» - «Il tempo a volte scorre piano, altre scorre veloce. Secondo ilgazzettino.it
Due anni senza Giulia Cecchettin. Celebrazioni rinviate al 25 novembre, giornata contro la violenza sulle donne - «L'11 novembre 2023 è nei ricordi dei vigonovesi una data di profondo dolore perché fu il giorno della scomparsa di Giulia - Lo riporta ilgazzettino.it
Giulia Cecchettin, il padre Gino a due anni dalla morte: "Il dolore non passa" - Così Gino Cecchettin, il padre di Giulia, uccisa nel novembre 2023, ha ricordato la figlia a due anni dalla morte. Secondo tg24.sky.it
Il tribunale non è il luogo del dolore: la “sentenza” di Gino Cecchettin di Francesca Spasiano Il Dubbio, 8 novembre 2025 Dopo le polemiche per la condanna all’ergastolo di Filippo Turetta senza le attenuanti della crudeltà e dello stalking, si è detto e scritto ch - facebook.com Vai su Facebook
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