Cinque mesi di sospensione per l’insegnante che aveva contestato la Shoah Fa ricorso contro la sanzione la Cassazione dice no | Condotta in contrasto con la funzione docente

La Corte di Cassazione, con la sentenza n.288532025 del 31 ottobre scorso, ha confermato la sanzione disciplinare di sospensione dal servizio e dalla retribuzione per cinque mesi irrogata a un docente che ha interrotto una rappresentazione teatrale organizzata nell’ambito del “Giorno della Memoria”, contestando pubblicamente fatti e numeri relativi alle vittime dell’Olocausto. Il comportamento è stato considerato lesivo dell’immagine dell’istituzione scolastica e del rapporto fiduciario con studenti e famiglie, integrando la violazione dei doveri di responsabilità, correttezza e della funzione docente come stabilito dall’ordinamento vigente. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.itImmagine generica

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