Almasri | l' arresto a gennaio in Italia poi il controverso rimpatrio Dal mandato della Cpi non eseguito all' indagine sui membri governo

Osama Njeem Almasri era stato arrestato dalla polizia italiana lo scorso 19 gennaio a Torino, in esecuzione di un mandato d’arresto emesso poco prima dalla Corte penale internazionale per crimini di guerra e crimini contro l’umanità. Nel capoluogo torinese, insieme a tre connazionali, aveva appena visto una partita della Juventus. Due giorni dopo il comandante della polizia giudiziaria libica era stato liberato - l’arresto considerato nullo perchè avvenuto senza la preventiva consultazione del ministero della Giustizia - e rimpatriato con un aereo di Stato a Tripoli, dove era stato accolto dall’esultanza dei suoi uomini all’aeroporto di Mitiga. 🔗 Leggi su Feedpress.me

almasri l arresto a gennaio in italia poi il controverso rimpatrio dal mandato della cpi non eseguito all indagine sui membri governo

© Feedpress.me - Almasri: l'arresto a gennaio in Italia, poi il controverso rimpatrio. Dal mandato della Cpi non eseguito all'indagine sui membri governo

Scorrendo la pagina è possibile consultare contenuti social e video collegati.

almasri arresto gennaio italiaAlmasri: l'arresto a gennaio in Italia, poi il controverso rimpatrio. Dal mandato della Cpi non eseguito all'indagine sui membri governo - Osama Njeem Almasri era stato arrestato dalla polizia italiana lo scorso 19 gennaio a Torino, in esecuzione di un mandato d’arresto emesso poco prima dalla ... gazzettadelsud.it scrive

almasri arresto gennaio italiaAlmasri arrestato in Libia: “Torture e crudeltà sui detenuti”. L’Italia lo aveva sottratto alla Corte penale internazionale - L'ufficiale accusato di torture era stato fermato in Italia a gennaio, ma liberato nonostante il mandato della Corte penale internazionale ... Lo riporta ilfattoquotidiano.it

almasri arresto gennaio italiaIl torturatore libico Almasri arrestato a Tripoli: era stato rimpatriato dall'Italia su un volo di stato - La procura ha raccolto prove di abusi e torture nei confronti di dieci detenuti nel carcere di Mitiga e su un caso di una morte sospetta. Si legge su editorialedomani.it

Dai un’occhiata anche a questi contenuti

Il modulo consente di cercare aggiornamenti e video relativi alla notizia pubblicata.