Camaleonte | falsi documenti per truffare banche e assicurazioni sconti di pena in appello

Al vaglio c'era la posizione di sei imputati. La principale novità è legata al falso in atti pubblici contestato in primo grado, riqualificato in falso in scrittura privata, che non è più reato. Ridotte cinque condanne e in un caso vi è stata totale assoluzione LECCE – Svolta nel processo nato dall’inchiesta “Camaleonte”, riguardante un presunto giro di truffe a banche e assicurazioni. La Corte d’appello di Lecce (Prima sezione penale), pronunciandosi sulla sentenza di primo grado emessa il 2 febbraio del 2021, ha riformato in parte il verdetto, portando a riduzioni di pena per tutti gli imputati e a un’assoluzione. 🔗 Leggi su Lecceprima.itImmagine generica

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camaleonte falsi documenti truffare“Camaleonte”: falsi documenti per truffare banche e assicurazioni, sconti di pena in appello - La principale novità è legata al falso in atti pubblici contestato in primo grado, riqualificato in falso in scrittura privata, che non è più reato. Scrive lecceprima.it

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