Giaveno, 22enne sfregiata dal compagno: arrestato 38enne per lesioni permanenti

Una lite domestica a Giaveno si è trasformata in un’aggressione con il coltello che ha segnato per sempre il volto di una 22enne. Il compagno, 38 anni, è finito in carcere con l’accusa di lesioni permanenti.

giaveno 22enne

L’episodio è avvenuto l’11 gennaio in un appartamento della Val Sangone, a Giaveno, centro di circa 16 mila abitanti in provincia di Torino. La giovane e il compagno vivevano lì ospiti di un amico, che ha poi allertato i carabinieri.

Secondo quanto emerso, la discussione è degenerata rapidamente. Poco prima dell’aggressione l’uomo avrebbe pronunciato una minaccia esplicita, promettendo di usare il coltello se lei non avesse smesso di parlare. Subito dopo, è passato ai fatti.

Leggi anche Tragedia sull'A4: donna spinta dal ponte e travolta dai veicoli, arrestato il compagno

Il fendente ha colpito il volto della ragazza, lasciando una cicatrice profonda e definitiva a forma di Y, che va dalla tempia fino alle labbra. Per i magistrati si tratta di una vera e propria deformazione permanente del viso, come indicato nel capo d’imputazione.

Dopo l’arrivo dei soccorsi e delle forze dell’ordine, la ricostruzione non è stata immediata. In un primo momento la 22enne ha attribuito la ferita a uno sconosciuto, poi ha tentato di ridimensionare l’accaduto, fino ad ammettere solo in seguito il litigio con il compagno.

Il giudice per le indagini preliminari Rossana Croce ha convalidato l’arresto in flagranza e, su richiesta del pubblico ministero Francesco La Rosa, ha disposto la custodia cautelare in carcere per l’uomo di 38 anni.

Gli inquirenti hanno parlato di un contesto in cui la giovane appariva ancora legata e protettiva nei confronti dell’aggressore, nonostante la gravità delle ferite riportate e le conseguenze permanenti sul suo aspetto.