Djokovic lascia la PTPA: l'addio al sindacato fondato dal campione serbo
Novak Djokovic ha annunciato la sua uscita dalla PTPA, l’associazione di tennisti da lui stessa fondata. La decisione deriva da riflessioni su trasparenza, gestione e modalità operative dell’organizzazione.
Novak Djokovic ha annunciato la decisione di uscire dalla Professional Tennis Players Association, l’organizzazione nata per rappresentare i tennisti e che lui stesso aveva contribuito a creare.
L’annuncio è arrivato con un messaggio pubblicato su X, nel quale il giocatore serbo ha spiegato di aver maturato la scelta dopo riflessioni legate a preoccupazioni su trasparenza, gestione interna e modalità con cui sarebbero stati riportati la sua voce e la sua immagine.
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Djokovic ha ricordato anche l’idea iniziale condivisa con Vasek Pospisil al momento della fondazione della PTPA, indicando come obiettivo quello di dare ai giocatori una rappresentanza più forte e indipendente. Allo stesso tempo, ha sottolineato che, a suo avviso, i suoi valori e il suo approccio non coincidono più con l’attuale direzione dell’organizzazione.
Guardando alla nuova stagione, con gli Australian Open all’orizzonte, Djokovic ha ribadito l’intenzione di concentrarsi sul tennis e sulla famiglia, continuando a contribuire allo sport in forme coerenti con i propri principi, definendo chiuso questo capitolo.