Prima di noi: la fiction Rai che attraversa 60 anni di storia italiana
Prima di noi è una fiction Rai che ripercorre 60 anni di storia italiana attraverso le vicende della famiglia Sartori, dal 1917 al 1978. In onda su Rai 1 dal 4 gennaio 2026, si ispira al romanzo di Giorgio Fontana.
Prima di noi è la nuova fiction evento in onda su Rai 1, un affresco televisivo che segue le vicende di una famiglia italiana dal 1917 al 1978, intrecciando momenti epocali del Novecento con le esistenze intime dei protagonisti. La serie esordisce in prima serata il 4 gennaio 2026 e trae ispirazione dall’omonimo romanzo di Giorgio Fontana, raccontando l’evoluzione del Paese attraverso tre generazioni dei Sartori.
La narrazione prende avvio nel Friuli rurale durante la ritirata di Caporetto, quando Maurizio Sartori, soldato in fuga dal fronte, trova rifugio in un casale e stringe un legame profondo con Nadia Tassan, una giovane donna forte e determinata. La loro storia d’amore, segnata da un segreto gravoso, diventa il nucleo da cui si dipanano le vicende dei loro figli e delle generazioni successive.
Protagonisti come Gabriele, Domenico e Renzo incarnano differenti aspetti dell’Italia del secolo breve, attraversando il fascismo, il secondo conflitto mondiale, il boom economico e le tensioni sociali degli anni ’70. La fiction scandisce questi passaggi storici con uno sguardo attento alle persone comuni e alle sfide che affrontano nel loro quotidiano.
La regia è curata da Daniele Luchetti e Valia Santella, con un cast corale che comprende nomi come Linda Caridi, Andrea Arcangeli, Maurizio Lastrico, Matteo Martari, Diane Fleri e altri interpreti di rilievo. La produzione è firmata da Wildside in collaborazione con Rai Fiction e Rai Com, e mira a offrire un ritratto vivo e appassionante dell’Italia in trasformazione.
La serie è strutturata in dieci episodi, trasmessi in cinque serate su Rai 1, e sarà disponibile anche in streaming su RaiPlay. Tra location suggestive che spaziano dal Friuli alle aree industriali di Torino, la messa in scena restituisce un’ambientazione realistica e coinvolgente, riflettendo sui temi della memoria, dell’identità e delle radici familiari.