Ciclismo, Elia Viviani dice addio: Sedici anni meravigliosi, ho realizzato tutti i miei sogni
Elia Viviani ha annunciato il suo ritiro dal ciclismo professionistico, chiudendo una carriera lunga sedici anni tra pista e strada. Il campione veronese ha comunicato la decisione attraverso i social, con un messaggio pieno di gratitudine e orgoglio per il percorso compiuto.
“Tra il 2010 e il 2025 sono stati sedici anni fantastici — ha scritto Viviani —. Sono volati, ma mi sono divertito e ho raggiunto tutto quello che volevo. Oggi vi annuncio la fine della mia carriera da ciclista professionista. Grazie a tutte le persone che hanno fatto parte di questo viaggio”.
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Nel corso della sua carriera, Viviani ha conquistato alcuni dei più prestigiosi successi del ciclismo mondiale. Su pista ha vinto l’oro olimpico nell’omnium a Rio 2016, l’argento nell’americana a Parigi 2024 insieme a Simone Consonni e il bronzo nell’omnium a Tokyo 2020. Traguardi che lo hanno consacrato tra i migliori interpreti della specialità.
Non meno rilevanti i risultati su strada, dove ha saputo imporsi con classe e potenza. Il velocista azzurro ha collezionato cinque vittorie di tappa al Giro d’Italia, tre alla Vuelta di Spagna e una tappa al Tour de France, entrando di diritto tra i protagonisti del ciclismo internazionale.
Con il suo addio, il movimento italiano saluta uno dei corridori più completi e vincenti degli ultimi anni, capace di unire talento, costanza e passione in ogni gara disputata.