Governo: oggi Cdm dopo i vertici Meloni-ministri, il caso Santanchè e i nodi da sciogliere sulla Consulta

Oggi si terrà il Consiglio dei Ministri, dopo un vertice a Palazzo Chigi tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e i vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani, insieme al leader di Noi Moderati Maurizio Lupi. Al centro dell'agenda i temi cruciali, tra cui la vicenda di Daniela Santanchè, il rebus per l'elezione dei nuovi giudici della Consulta e le pressioni delle opposizioni. La posizione di Meloni sul caso Santanchè resta incerta, con la decisione su di lei che potrebbe arrivare entro il 30 gennaio, in concomitanza con una nuova seduta parlamentare per la nomina dei giudici costituzionali. Santanchè, nonostante le polemiche, continua a mostrarsi sicura e impegnata in attività ufficiali, come incontri con Oracle e Usa Today.

Intanto, la discussione sulla Consulta rimane in stallo, con le opposizioni che ancora non hanno presentato una terna di candidati. Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha chiesto alla sinistra di proporre un candidato "neutrale", mentre dal governo si sottolinea come il problema dell'elezione sia ora nelle mani delle opposizioni. Un altro tema caldo riguarda il caso di Njeem Osama Almasri, il criminale di guerra libico rilasciato e rimpatriato con un volo di Stato, su cui le opposizioni hanno chiesto chiarimenti in Aula.

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In un clima di crescente tensione, la vicenda Santanchè e le incertezze sulla Consulta sono solo alcuni dei nodi cruciali per il governo, con gli alleati di maggioranza che si appellano al principio del garantismo e alla libertà di valutazione individuale della ministra.

Putin propone un governo provvisorio in Ucraina per favorire la pace - Il presidente russo Vladimir Putin ha suggerito l'istituzione di un'amministrazione temporanea in Ucraina, sotto l'egida delle Nazioni Unite, degli Stati Uniti, di paesi europei e di altri alleati, per organizzare nuove elezioni e negoziare un trattato di pace.

Il governo modifica l'acconto Irpef 2025: applicazione delle nuove aliquote per evitare aumenti fiscali - Il Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) ha annunciato un intervento normativo per consentire l'applicazione delle nuove aliquote Irpef del 2025 nella determinazione degli acconti fiscali. Questa decisione segue le segnalazioni di alcuni Centri di Assistenza Fiscale (CAF) riguardo a un possibile aumento del carico fiscale per i lavoratori dipendenti, che sarebbero stati tenuti a versare l'acconto Irpef per il 2025 anche in assenza di redditi aggiuntivi rispetto a quelli già soggetti a ritenuta d'acconto.

Fisco: il governo intensifica la lotta all'evasione e prepara il taglio delle tasse - Il governo italiano ha ribadito il suo impegno nella lotta all'evasione fiscale e nella riduzione della pressione fiscale sui contribuenti onesti. Il viceministro dell'Economia e delle Finanze, Maurizio Leo, ha sottolineato l'importanza di affrontare il tax gap, stimato tra 80 e 100 miliardi di euro, e di ridurre la pressione fiscale attraverso misure come la riduzione delle aliquote e il taglio del cuneo fiscale.