Turismo e tour enogastronomici | Prodotti Dop e Igp il Balsamico porta 200mila visitatori l’anno
Ogni anno, il settore del turismo enogastronomico attira circa 200.000 visitatori presso le aziende produttrici di aceto balsamico, grazie alla presenza di prodotti Dop e Igp. Questa tendenza si sta consolidando, portando a un aumento dei flussi turistici nelle aree di produzione e contribuendo allo sviluppo locale. I numeri indicano una crescita costante, confermando il ruolo centrale di questi prodotti nelle esperienze di viaggio legate alla scoperta delle tradizioni alimentari.
Cresce il turismo delle Indicazioni Geografiche legato ai prodotti Dop e Igp e si conferma uno dei driver emergenti per lo sviluppo dei territori. È quanto emerge dal secondo Rapporto Turismo Dop, che nel 2025 registra 667 attività censite (+12%) e una crescita significativa degli eventi (+26%). Un trend che trova nell’ Aceto Balsamico di Modena uno degli esempi più concreti e strutturati a livello nazionale. Il comparto del Balsamico di Modena, che vale oltre 1 miliardo di euro di fatturato al consumo e occupa migliaia di addetti porta ogni anno tra 150 e 200mila visitatori nelle acetaie modenesi, di cui circa l’80% stranieri, a conferma della forte attrattività internazionale del prodotto.🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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