Sentenza sulla Protezione civile l’allarme dei sindaci | Serve una svolta

A poche ore dalla decisione giudiziaria che ha ritenuto responsabili il sindaco di Preone e il coordinatore della Protezione civile per la morte di un volontario, si apre un dibattito sul ruolo delle istituzioni e sulla gestione dei servizi di emergenza. La sentenza si inserisce in un quadro più ampio di discussioni sulla responsabilità e sull’efficacia delle strutture di protezione civile in regione. La questione si approfondisce con le reazioni dei rappresentanti locali e le richieste di cambiamento.

Il verdetto riaccende il confronto sul ruolo e sui rischi di chi opera nelle emergenze: a Tolmezzo vertice con i primi cittadini e pressing su Governo e Parlamento per rivedere le norme A poche ore dalla sentenza che ha riconosciuto responsabili il sindaco di Preone Andrea Martinis e il coordinatore della Protezione civile Renato Valent per la morte del volontario Giuseppe De Paoli, si apre un nuovo fronte politico e normativo. A intervenire è stato l’assessore regionale alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, al termine dell’incontro con i sindaci della Carnia riuniti a Tolmezzo. Un confronto definito “interlocutorio”, ma che segna l’avvio di una riflessione più ampia sulle responsabilità in ambito emergenziale.🔗 Leggi su Udinetoday.it

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