Povertà scende al 22,6% | il divario Nord-Sud resta drammatico

Nel 2025, la povertà in Italia si attesta al 22,6%, con circa 13 milioni di persone a rischio di esclusione sociale. I dati dell’Istat mostrano una diminuzione rispetto all’anno precedente, anche se il divario tra le regioni del Nord e del Sud rimane molto marcato. La riduzione della percentuale di persone in condizione di povertà rappresenta un cambiamento rispetto ai numeri degli anni passati.

La povertà in Italia si riduce nel 2025, scendendo al 22,6% della popolazione secondo i dati Istat. Circa 13 milioni e 265mila persone rimangono a rischio di esclusione sociale, ma il trend è positivo rispetto all’anno precedente. Il reddito medio delle famiglie sale a 39.501 euro, con una crescita reale del 4,1%. Nonostante il miglioramento generale, il divario Nord-Sud resta profondo: al Sud la quota di persone a rischio arriva al 38,4%, mentre al Nord-est si ferma all’11,3%. Il Paradosso dei Dati: Crescita Reale contro Deprivazione. Il quadro economico del 2025 presenta un andamento contrastante che merita un’analisi attenta. Mentre le famiglie guadagnano più soldi in termini reali, una parte significativa della popolazione continua a soffrire per mancanza di risorse essenziali. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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