Pierburg slitta la vendita e restano le incertezze Fiom-Cgil | Rheinmetall si presenti al tavolo e dia garanzie occupazionali e produttive
La vendita di Pierburg è stata rinviata, lasciando molte incognite sul futuro dell’azienda. La Fiom-Cgil invita Rheinmetall a partecipare a un tavolo di confronto per fornire garanzie sulla tutela dei posti di lavoro e sulla continuità produttiva. L’obiettivo è mantenere e sviluppare le competenze nei siti italiani, con tutele analoghe a quelle già stabilite in Germania per le fabbriche della divisione civile che non saranno dedicate alla produzione militare.
Ieri l'incontro al Mimit, presente l'ad di Pierburg Italia ma non il gruppo tedesco: "L'azienda si assuma le responsabilità sul futuro dei siti italiani" Mantenimento e sviluppo delle competenze dei siti italiani, con tutele occupazionali e garanzie produttive analoghe a quelle già sottoscritte in Germania da Rheinmetall per le fabbriche della divisione civile che non saranno riconvertite alle produzioni per la difesa. Al tempo stesso, un piano industriale dettagliato, definito e credibile da presentare prima del closing da parte dell'eventuale acquirente. E invece la novità, emersa ieri 1 aprile, è che al momento non si è ancora arrivati alla firma, nonostante le trattative restino in piedi e il prossimo 30 settembre sia ancora indicata quale possibile data per il closing.🔗 Leggi su Livornotoday.it
Notizie correlate
Pierburg, rsu e Fiom-Cgil in sciopero mercoledì 11 marzo: "Vendita inaccettabile senza garanzie"Proclamate due ore di astinenza dal lavoro per la prossima settimana: "In Germania Rheinmetall ha tutelato i lavoratori, qui no" Prosegue con due ore...
Pierburg Livorno, Rheinmetall svaluta la divisione civile. Cgil: "In Germania garanzie per i lavoratori, qui no. Vogliamo condizioni analoghe"La nota del sindacato dopo l'annuncio del gruppo tedesco: "Accordi con i sindacati tedeschi per occupazione e continuità contrattuale.