Perplexity in causa | dati sensibili condivisi con Meta e Google
È stata avviata un'azione legale collettiva contro Perplexity AI, che viene accusata di aver condiviso dati sensibili degli utenti con Meta e Google. La vicenda riguarda la presunta trasmissione di informazioni personali senza il consenso degli interessati. La causa si concentra sulla gestione e la protezione dei dati raccolti dall'azienda, che secondo le accuse sarebbe avvenuta senza adeguate misure di sicurezza o trasparenza.
Un’azione legale collettiva è stata avviata contro Perplexity AI, accusata di aver condiviso dati personali degli utenti con Meta e Google. La causa è stata depositata martedì presso il tribunale federale di San Francisco, sostenendo che i traccianti installati sui dispositivi dei clienti permettono a queste grandi aziende di accedere alle conversazioni con l’assistente virtuale, anche in modalità Incognito. L’accusa principale riguarda la presunta violazione della privacy, poiché si sostiene che informazioni sensibili, come dati finanziari o fiscali condivisi nel chatbot, siano state trasmesse a terzi senza un consenso esplicito e trasparente. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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