Nostro figlio autistico | noi genitori lasciati soli Non chiediamo privilegi ma diritti e aiuti
In occasione della Giornata della consapevolezza sull’autismo, che si celebra il 2 aprile, una madre bergamasca ha condiviso una lettera rivolta alle istituzioni e alla società. La donna descrive la difficoltà di affrontare il percorso di crescita del proprio figlio autistico senza un adeguato supporto e senza privilegi, chiedendo semplicemente diritti e aiuti concreti. La sua testimonianza mette in luce le difficoltà di molte famiglie in situazioni simili.
In occasione della Giornata della consapevolezza sull’autismo, che ricorre il 2 aprile, riceviamo e pubblichiamo la lettera di una mamma bergamasca. Al suo bimbo, 9 anni, un paio di anni fa è stato diagnosticata una forma di autismo. Nello scritto, la madre denuncia l’alto costo delle terapie e le difficoltà nel ricevere l’aiuto necessario per garantire al figlio una possibilità concreta di futuro. Gentile redazione, l’autismo da circa due anni accompagna la nostra famiglia. Giornate come quella del 2 aprile ci fanno capire quanto siamo sempre più soli e abbandonati. Sono una mamma della provincia di Bergamo, con un bimbo di 9 anni che, da quando aveva circa 2 anni e mezzo, è seguito dalla neuropsichiatria infantile. 🔗 Leggi su Bergamonews.it
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