Non bastavano Trump e Netanyahu ora Meloni soffre pure l’abbraccio di Caltagirone
Giorgia Meloni si trova al centro di una nuova vicenda legata a un imprenditore, che si aggiunge alle altre situazioni complicate che coinvolgono figure politiche di rilievo. La scena politica italiana è di nuovo sotto i riflettori a causa di rapporti e relazioni che si sono sviluppati nel tempo. La situazione si inserisce in un quadro più ampio di incontri e alleanze tra esponenti pubblici e imprenditori.
Sono tante le carriere che, oggi, Giorgia Meloni vorrebbe separare. Comprese quelle che, ieri, ha contribuito a unire. Una metafora – di gran moda dopo il referendum sulla giustizia – che vale non solo in politica estera, dove la premier sta maledettamente soffrendo la liaison con Donald Trump e Benjamin Netanyahu, ma anche per il sistema bancario di casa nostra, dove l’abbraccio con l’imprenditore romano Francesco Gaetano Caltagirone si sta rivelando diabolico. E così è stato: Mps è stato usato per scalare Mediobanca, che a sua volta detiene le chiavi di casa (il 13 per cento) delle Generali. Le forze motrici della scalata sono state Caltagirone e Delfin, azionisti di peso in tutte le società (Mps, Mediobanca e Generali). 🔗 Leggi su Linkiesta.it

L’abbraccio mortale con Trump e i ‘No’ dell’Europa: Meloni verso l’austeritàSe leggi il manifesto da 5 minuti o da 10 anni, speriamo comunque che ti abbia dato una conoscenza che vale almeno 4€.
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