Lazio i medici di famiglia contro i nuovi controlli sulle prescrizioni | stato di mobilitazione e stop alle trattative
I medici di medicina generale del Lazio hanno annunciato lo stato di mobilitazione e hanno deciso di sospendere le trattative con la Regione, opponendosi ai nuovi controlli sulle prescrizioni. La decisione arriva dopo una comunicazione ufficiale da parte dei rappresentanti della categoria, che hanno espresso la loro opposizione alle modifiche nelle procedure di verifica. La Regione non ha ancora commentato ufficialmente la situazione.
Roma, 2 aprile 2026 – I medici di medicina generale del Lazio alzano il livello dello scontro con la Regione. L’intersindacale composta da Fimmg, Smi, Snami, Federazione Medici del Territorio e Cisl Medici ha dichiarato lo stato di mobilitazione e sospeso le trattative per il rinnovo dell’accordo integrativo regionale, chiedendo il ritiro immediato della nota del 26 marzo sulle disposizioni per il monitoraggio della farmaceutica convenzionata. Al centro della protesta c’è il nuovo sistema di verifica affidato alle Commissioni di Appropriatezza Prescrittiva Interdistrettuale (CAPI), che secondo i sindacati avrebbe trasformato uno strumento di audit clinico in un meccanismo di controllo amministrativo e contabile. 🔗 Leggi su Cdn.ilfaroonline.it
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