La generazione senza Mondiali di calcio Quell’azzurra nostalgia degli ’Z’ Tanta malinconia e nessun sogno
A pochi mesi dall’inizio del prossimo campionato mondiale di calcio, molti giovani italiani esprimono una forte delusione per aver perso l’opportunità di vivere un torneo in patria. Tra ricordi di edizioni passate e il desiderio di vedere la nazionale in azione dal vivo, si diffonde una sensazione di malinconia. In alcune città si percepisce un senso di nostalgia per le edizioni del passato, accompagnato da un senso di frustrazione tra i più giovani.
Firenze, 2 aprile 2026 – “Non ho mai visto un Mondiale per bene, è frustrante per i ragazzi della mia generazione ”. Nelle parole di Edoardo Capacci, 19 anni, c’è tutta la distanza tra una generazione e un evento che dovrebbe essere naturale: il Mondiale di calcio con l’Italia protagonista: maxischermi, birre ghiacciate pronte da stappare davanti alla tv, il tricolore sulle spalle. E la voglia di respirare quella magia che i genitori hanno sempre raccontato. O che, al massimo, è stata sbirciata in qualche docu-film su Netflix. E invece, per molti giovani fiorentini, quella della Nazionale è diventata un’assenza sempre più persistente. "Firenze in silenzio: la delusione dei tifosi italiani per l'esclusione dai Mondiali" Sono passati 12 anni dall’ultima partecipazione azzurra a una Coppa del Mondo. 🔗 Leggi su Lanazione.it
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