Genitorialità | Torino trasforma silenzi e cellulari in alleanza educativa
Nella provincia di Torino, tra Settimo Torinese e Leini, si sta sviluppando un progetto che mira a coinvolgere maggiormente genitori e studenti nel percorso educativo. L'iniziativa si concentra sull'uso di momenti di ascolto e sul coinvolgimento delle famiglie attraverso attività che favoriscono il dialogo e la partecipazione. L'obiettivo è creare un legame più stretto tra ambiente domestico e scolastico, promuovendo un rapporto più collaborativo tra genitori e insegnanti.
Nella provincia di Torino, tra Settimo Torinese e Leini, si sta delineando un nuovo modello educativo che ribalta il tradizionale rapporto tra famiglia e scuola. L’iniziativa prende forma attraverso la rete Con i nostri occhi, un progetto sostenuto dalla Città Metropolitana di Torino che vede protagonisti attivi genitori, docenti e operatori sociali. Al centro della strategia c’è la valorizzazione del sapere pratico dei genitori, trasformando le loro narrazioni in strumenti concreti per comprendere meglio i figli al di là delle mere valutazioni scolastiche. Il triangolo fragile tra casa, scuola e tecnologia. La complessità dell’educazione contemporanea non risiede solo nei voti o nelle diagnosi mediche, ma nella gestione quotidiana di emozioni e relazioni.🔗 Leggi su Ameve.eu

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