Fondi salvati | 1,5 miliardi per il marmo di Massa-Carrara
Il 2 aprile 2026 rappresenta una data importante per le aziende del distretto di Massa-Carrara coinvolte nel piano Transizione 5. La regione ha destinato 1,5 miliardi di euro per sostenere le imprese del settore marmifero, con l’obiettivo di favorire la transizione verso tecnologie più sostenibili e innovazioni industriali. Questa misura mira a garantire la continuità delle attività e il rilancio economico dell’area.
Nel cuore del distretto industriale di Massa-Carrara, il 2 aprile 2026 segna una svolta decisiva per le imprese coinvolte nel piano Transizione 5.0, grazie al ripristino dei fondi promessi dallo Stato. Il ministro Adolfo Urso ha confermato l’allocazione di risorse aggiuntive che salvaguardano la stabilità finanziaria delle piccole e medie imprese locali, evitando un taglio retroattivo degli incentivi del 65% che avrebbe messo in crisi settori strategici come quello lapideo. Questa inversione di rotta governativa non è solo un atto amministrativo, ma un segnale forte inviato dalle associazioni datoriali, in particolare dalla Cna di Massa-Carrara guidata da Davide Aldo Brizzi. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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