Duplice omicidio a Pietracatella la svolta | Avvelenate con la ricina
Nella giornata di oggi, si è appreso che le autorità hanno identificato come causa del decesso di una ragazza di 15 anni e della sua madre, rispettivamente di 50 anni, l’avvelenamento con ricina. Le due persone sono decedute tra il 27 e il 28 dicembre 2025 nella loro abitazione di Pietracatella, in provincia di Campobasso, dopo aver manifestato malori nei giorni prima di Natale. Le indagini sono in corso per chiarire i dettagli del caso.
È questa la svolta nell’inchiesta sulla morte di Sara Di Vita, 15 anni, e di sua madre Antonella Di Ielsi, 50 anni, decedute tra il 27 e il 28 dicembre 2025 dopo essersi sentite male nei giorni precedenti il Natale, nella loro abitazione di Pietracatella, in provincia di Campobasso. A seguire il caso sin dall’inizio è la Squadra Mobile di Campobasso, guidata da Marco Graziano, che ora sta lavorando su un’ipotesi precisa: le due donne sarebbero state avvelenate con la ricina, una delle sostanze più tossiche conosciute. La conferma della presenza della sostanza sarebbe arrivata da analisi effettuate da un centro specializzato di Pavia, che avrebbe individuato tracce della tossina nel sangue delle vittime.🔗 Leggi su Dilei.it

Campobasso, non era stata un’intossicazione, ma un duplice omicidio: madre e figlia sono state avvelenate con la ricina a NataleLa Procura di Campobasso ha infatti aperto un nuovo fascicolo, al momento contro ignoti, per duplice omicidio premeditato.
Madre e figlia morte poco dopo Natale, non fu una intossicazione alimentare: «Avvelenate con la ricina». Si indaga per duplice omicidioSvolta nel caso delle due donne, mamma e figlia, morte subito dopo Natale all'ospedale Cardarelli di Campobasso in seguito ad una sospetta...
Madre e figlia morte, è duplice omicidio premeditato: avvelenate con ricina