Disegnatore forense | come il tratto artistico diventa prova legale
L’Accademia di Belle Arti dell’Aquila ospiterà presto un evento dedicato al ruolo del disegnatore forense. L’incontro approfondirà come le capacità artistiche siano utilizzate nelle indagini legali per ricostruire scene del crimine e analizzare prove visive. Verranno presentati esempi pratici di come il tratto artistico possa contribuire a chiarire dettagli e supportare i processi giudiziari. L’appuntamento si rivolge a professionisti e studenti interessati a questa intersezione tra arte e diritto.
L’Accademia di Belle Arti dell’Aquila accoglierà nei prossimi giorni un incontro che ridefinisce i confini tra creatività artistica e indagine giudiziaria. Tra il 20 e il 21 aprile si terrà l’evento Criminosa Pigmenta, dedicato al ruolo del disegnatore forense nelle indagini di polizia. Questa iniziativa, promossa dal Sindacato Autonomo di Polizia della provincia aquilana sotto la guida di Claudia Pace, porterà alla ribalta una figura professionale spesso ignorata ma decisiva per la giustizia. Il programma prevede una lectio magistralis aperta al pubblico il primo giorno, seguita da un laboratorio pratico riservato agli studenti il secondo giorno. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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