Caso Gaiani ancora una sorpresa A cinque anni dalla morte di Daniela negato il nulla osta per la sepoltura
Un nuovo sviluppo nel caso riguardante la scomparsa di Daniela, avvenuta cinque anni fa. Attualmente, le autorità hanno negato il nulla osta per la sepoltura della donna, suscitando sorpresa tra i familiari. La famiglia ha dichiarato di non voler riflettere sul dolore legato all'impossibilità di organizzare il funerale. La vicenda, che ha avuto molteplici fasi nel tempo, resta al centro dell'attenzione pubblica.
"In questo momento, non pensiamo al dolore di non poter procedere con il funerale della nostra amatissima Daniela. Aspettiamo volontieri il tempo che ci vorrà per poter avere un giorno l’agognata giustizia e verità. Mia sorella è stata uccisa, lo sosteniamo da sempre e lo dimostreremo". Sono le parole di Angela, sorella di Daniela Gaiani, la 58enne trovata morta il 5 settembre 2021 nel letto di casa sua, a Castello d’Argile: per questo è a processo per omicidio il marito della vittima, Leonardo Magri. "Quando abbiamo saputo di questa richiesta di nulla osta – prosegue – ci siamo indignati. Perché era già stato chiesto per tanto tempo durante le indagini ed era stato specificato dal pm precedente (Augusto Borghini) che era assurdo, perché sarebbe stato necessario avere a disposizione la salma durante la fase processuale". 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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Morte di Daniela Gaiani, è il giorno dei testimoni. Le Iene escluse dal processoBologna, 10 marzo 2026 – Morte di Daniela Gaiani, il marito a processo per omicidio: oggi in udienza vengono ascoltati i testimoni.