Abusi sull’amichetta della figlia Chiesta una condanna di 7 anni La denuncia dopo il racconto alla zia
In un procedimento giudiziario a Ferrara, si discute di un caso di presunti abusi su una minore di meno di 14 anni. La denuncia è stata presentata dopo che la zia della vittima ha riferito quanto accaduto. L’accusato, accusato di aver violentato l’amica della figlia, ha optato per il rito abbreviato. La pubblica accusa ha richiesto una condanna di sette anni di reclusione, ridotti rispetto alla richiesta iniziale.
Secondo l’accusa violentò l’amica della figlia, che all’epoca dei fatti, aveva meno di 14 anni. Per questo motivo, ieri mattina, nel tribunale di Ferrara, la pm Isabella Cavallari ha chiesto una condanna di 10 anni e sei mesi, ridotta a 7 anni perché l’imputato ha scelto il rito abbreviato. L’accusa, se dovesse essere confermata dalla sentenza, è tra le più pesanti. Ossia l’aver avuto un rapporto sessuale completo con una ragazzina ancora minorenne. Un’amichetta della figlia, per essere esatti, della quale l’uomo, nel 2023, avrebbe abusato durante una visita della giovanissima nella loro abitazione. Sono questi, in estrema sintesi, i contorni del processo che è proseguito ieri dopo l’esame probatorio. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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